IO, ME E EVALUNA
IO, ME E EVALUNA

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Tutto ciò che mi interessa, le curiosità, le domande, oltre ovviamente alle mille sfaccettature del mio carattere. Tutto qui, nero su bianco!


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LEO DE BERARDINIS....

E' morto il 18 settembre uno degli attori più eclettici e innovativi del nostro tempo!
Artista dalle tante vite, è scomparso due volte, il grande Leo de Berardinis, ridotto in coma irreversibile il 16 giugno 2001 per un episodio di sospetta malasanità (un'anestesia letale per un intervento di chirurgia estetica a Villa Torri di Bologna), e spirato infine a Roma a 68 anni accanto alla sorella Annamaria. Per aiutare quella sua sopravvivenza vegetativa erano circolati appelli e raccolte di fondi da parte dei teatranti italiani, e da questo luglio gli era stato concesso il vitalizio della legge Bacchelli.
Ci ha lasciati uno dei talenti più impetuosi, creativi e profondi del teatro di ricerca di fine '900, dotato di tanto genio e sincerità da essersi meritato una vera fama d'artista popolare, non a caso sostenitore, come amava dire, di una "tradizione del nuovo". Eppure Leo, nato in provincia di Salerno, non s'era risparmiato, fin da ventiduenne, a Roma, ogni avventura radicale, con le stimmate d'una sperimentazione condivisa all'epoca con Carlo Quartucci.
Nel 1967 scattò una scintilla artistica e personale che sarebbe diventata leggendaria: il rapporto intenso con Perla Peragallo, con la quale iniziò accostandosi a Shakespeare, collezionando anche un profetico tu per tu con Carmelo Bene per un Don Chisciotte a base di armature, strumenti e vetri rotti. Con Perla fonderà il Teatro di Marigliano che permise operazioni di svolta dal titolo King lacreme Lear napulitane, Sudd e Chianto 'e risate e risate 'e chianto, fino a un XXXIII Paradiso, toccando Poe e, per vocazione di cuore, lo sketch del "wagon lit" di Totò, incarnando poi Keaton e Majakoskij, Petrolini e Viviani.
E sempre più, per un Leo attore-jazzista, la musica entra nei suoi spettacoli, capace nel 1991 di stare sotto i riflettori con Steve Lacy. Ma ha anche a cuore i nuovi linguaggi, fa un censimento dei giovani gruppi, dirige dall'83 a Bologna la cooperativa Nuova Scena, crea il Teatro di Leo e con un laboratorio di attori tutti suoi, con un carisma potente affronta Macbeth, entra nel mondo di Eduardo con Ha da passà 'a nuttata. Poi è tutto un ripasso dei fondamentali, da Totò, principe di Danimarca a I giganti della montagna, dalla commedia dell'arte del Ritorno di Scaramouche a LearOpera, con uno stuolo di attori (Bucci, Sgrosso, Mazza, Sacchi, Randisi, Vetrano, Capone) che restano un patrimonio quanto il suo archivio offerto al Dams di Bologna.

CIAO LEO!


Posted: 08:06 PM, 25 September 2008
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EVVIVA...............

Vi presento, cari amici, il primo manifesto con il mio nome tra i docenti di teatro.



Posted: 06:18 PM, 25 September 2008
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Cassazione conferma condanna fotografo che rubo' immagini osè....

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Le aspiranti 'Miss Italia' hanno diritto alla riservatezza e il camerino dove si cambiano non puo' essere violato dai fotografi. Lo sottolinea la Cassazione spiegando che il camerino deve essere tutelato come se fosse una abitazione privata, per la quale valgono le norme sulla privacy. Cosi' Piazza Cavour ha confermato la condanna a sei mesi e 10 giorni per un fotografo che nel 1999 aveva fatto scatti alle miss, ritraendole nude o seminude, dopo essersi appostato nel loro camerino.Senza successo il fotografo ha sostenuto in Cassazione che il camerino 'non poteva essere ritenuto luogo di privata dimora' e non poteva godere delle garanzie sulla 'inviolabilita' del domicilio domestico'. I Supremi giudici gli hanno dato torto rilevando che 'come luoghi di privata dimora si devono intendere tutti quelli che, pur non costituendo dimora, consentono una sia pur temporanea ed esclusiva disponibilita' dello spazio, e nei quali e' temporaneamente garantita un'aera di intimita' e di riservatezza''. Con questo verdetto Piazza Cavour - con la sentenza 36032 della Quinta sezione penale - ha convalidato la sentenza emessa il 27 febbraio 2007 dalla corte di appello di Genova.


                                                                                                                       


Posted: 10:00 PM, 19 September 2008
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ASSURDO.........

LA SPEZIA, 13 SETT. Si cerca un feto nelle discariche dello Spezzino dopo che una donna ha confessato di avere partorito in casa e di avere buttato il bambino. La donna si e' presentata in gravi condizioni all'ospedale di Sarzana, con una forte emorragia interna provocata dalle mancate cure dopo il parto. Ha detto di aver agito d'impulso gettando il bambino, perche' spaventata.

POSSIBILE CHE SUCCEDANO ANCORA QUESTE COSE?? COME SI PUO' BUTTARE UN BAMBINO? CHE PERSONE ORRIBILI ESISTONO, LO SPAVENTO CERTO NON GIUSTIFICA UN ATTO COSI' TERRIBILE.....SONO SENZA PAROLE
                                                                                                                   

Posted: 12:53 PM, 13 September 2008
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ANCORA RAZZISMO....

Non voglio commentare la notizia, sono inorridita.....lascio a voi ogni giudizio!
Roma, 9 SETT - Stavano facendo una passeggiata romantica all'ombra del Colosseo, verso i fori imperiali, mano nella mano e non avrebbero mai immaginato che il fatto di essere due uomini potesse renderli bersaglio di un gruppo di facinorosi. Federico e Cristian, entrambi di 28 anni, si stavano baciando quando dall'alto una decina di adolescenti hanno iniziato a sputare su di loro. Quando i due si sono allontanati dal tiro dei ragazzini i lanci sono continuati con bottiglie e sassi, accompagnati da insulti urlati. I due ragazzi, spaventati, hanno chiamato i carabinieri e alla volante, giunta dopo mezz'ora, hanno denunciato il fatto.




Posted: 10:57 PM, 9 September 2008
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